Rivista Dexway italiano A2 – Edizione 2
LA CASA DI MARTINO CI HA SORPRESO
Una scoperta tra le montagne
La settimana scorsa io e Chiara siamo stati a casa di Martino. Te lo racconto perché tutto quello che abbiamo visto lì ci ha sorpreso moltissimo.
Per arrivarci abbiamo dovuto lasciare la macchina alla periferia della città. Da lì abbiamo proseguito a piedi lungo un sentiero di pietre che attraversava un bellissimo bosco. C’erano alberi altissimi, ma, essendo inverno, molti erano senza foglie.
Alla fine del sentiero, abbiamo continuato a salire su una collina e abbiamo trovato la casa immersa nella natura. «Martino è davvero fortunato a vivere qui!», abbiamo pensato. Ti immagini com’è svegliarsi in mezzo alle montagne e respirare aria fresca ogni mattina?
Martino ci aspettava alla porta insieme a un cane enorme. Chiara ha un po’ di paura dei cani, ma questo era così dolce e affettuoso che si è tranquillizzata subito.
Quando siamo entrati, mi aspettavo una casa in stile rustico, come le altre abitazioni di campagna che ho visto. Invece, era tutto il contrario.
L’arredamento era moderno, con mobili di design, ed era dotata delle più recenti tecnologie domotiche. Che contrasto, vero?
Martín ha preparato il tè per tutti e tre nella cucina, dove c’era un camino rotondo acceso e un giardino verticale. Poi ci ha accompagnati lungo un corridoio che portava a un patio interno, dove si trovava un enorme salice. Così siamo arrivati al suo studio, dove abbiamo lavorato insieme per ore al nostro progetto. Ricordo quel pomeriggio come molto piacevole. Non vedo l’ora di tornare a trovarlo!

L’ESTATE
La stagione delle vacanze con i miei nonni
L’estate è la stagione più attesa da molti. Non solo perché fa caldo e si può godere di più delle attività all’aperto, ma anche perché arrivano le vacanze tanto desiderate.
Quando ero piccolo, io e mio padre partivamo per il sud del paese per andare a trovare i miei nonni. Siccome abitano lontano, in un paesino, li vedevo solo in quel periodo dell’anno, ma mi piaceva moltissimo stare con loro.
Mio padre restava con noi qualche giorno, poi tornava in città per lavorare. Io invece passavo quasi due mesi con la nonna e il nonno, godendomi l’estate.
La nonna era una persona molto attiva e non stava mai ferma. Al mattino, dopo colazione, andavamo insieme al fiume a fare il bagno. Era una nuotatrice fantastica, perché da giovane si era allenata con una delle migliori squadre di nuoto del paese. A quasi settant’anni era ancora in perfetta forma!
Quando tornavamo a casa, il nonno, che era rimasto a cucinare, ci sorprendeva con qualche piatto delizioso. Per tutta la vita aveva lavorato come cuoco, e ora che era in pensione, si divertiva a sperimentare ogni giorno nuove ricette. Siccome sapeva che amavo la pasta, mi preparava tantissime specialità italiane.
Ora che sono adulto, mi godo molto l’estate con la famiglia e gli amici, ma mi manca tanto passare le vacanze estive nel sud con i miei nonni. Loro sì che sapevano apprezzare le cose semplici della vita.
TI PIACE BALLARE?
I benefici della danza per il corpo e la mente
Ballare porta numerosi vantaggi sia per la salute fisica che per il benessere mentale. Quando si balla, si muove tutto il corpo, soprattutto le gambe e le braccia, e questo fa bene al cuore. Inoltre, la danza aiuta a liberare la tensione accumulata nella vita quotidiana, a combattere lo stress e a rilasciare endorfine, ormoni che generano una sensazione di benessere.
Studiare danza durante l’infanzia o l’adolescenza migliora le capacità psicomotorie, la memoria e contribuisce a mantenersi attivi. Per questo motivo, oggi molte scuole hanno inserito la danza nel proprio programma educativo o la propongono come attività extrascolastica.
In realtà, per ballare non esiste un’età. In ogni fase della vita si possono sfruttare i benefici della danza per l’organismo. Sempre più adulti si interessano ai corsi di ballo, come modo piacevole per fare attività fisica, mantenere la mente attiva e persino socializzare con altre persone in un ambiente rilassato e divertente.
Non importa che tipo di musica ci piaccia: tutto si può ballare! Possiamo scegliere musica classica, hip hop, funky, rock, pop, reggaeton, trap o ritmi latini come salsa, cumbia o merengue. L’importante è scegliere una musica che ci metta di buon umore e ci faccia venire voglia di muoverci, per poterci divertire al massimo e lasciarci trasportare dal ritmo.
E tu, che stile musicale preferisci ballare?
CI SIAMO TRASFERITI
Vi racconto com’è la nostra nuova casa
Sabato scorso ci siamo trasferiti nella nostra nuova casa. Ora che abbiamo finalmente disfatto tutti gli scatoloni, posso raccontarvi quanto siamo felici. Abbiamo guadagnato molto più spazio: nel vecchio appartamento le bambine dovevano condividere la stanza e io non avevo uno studio dove lavorare. Che cambiamento!
Non potete immaginare quanto siano entusiaste Carla e Sofia delle loro nuove camere. Entrambe sono dipinte di verde, il loro colore preferito. Inoltre, hanno scelto loro stesse i mobili: i letti, gli armadi, le lampade e le scrivanie.
La cucina è aperta sul soggiorno. Ci piace molto, perché a Dani piace cucinare per tutta la famiglia, ma preferisce farlo in compagnia. Adesso possiamo chiacchierare tutti insieme dal divano mentre prepara le sue deliziose ricette.
Ci sono due bagni: uno al piano terra, vicino all’ingresso, e un altro al primo piano. Il secondo è decisamente più grande e ha una vasca in stile antico, che gli dà un tocco davvero affascinante.
Appena si entra in casa si accede direttamente al soggiorno, dove ci sono un divano, un paio di poltrone, scaffali pieni di libri, un tavolo con sei sedie e un camino. È molto luminoso, grazie a una grande finestra che dà sul giardino. Da lì si vede un grande pioppo sulla destra, accanto al barbecue, che d’estate offre una bella ombra e ci permette di mangiare all’aperto.
Nella nuova casa perfino il nostro cagnolino Tork è più felice. Adora accoccolarsi nella sua cuccia, che si trova alla sinistra del divano, proprio di fronte al camino.
LAURA E LUCA
Due appassionati di fotografia
Non è un caso che i gemelli Laura e Luca siano grandi amanti della fotografia. La loro madre, Giulia, era già una fotografa molto conosciuta quando era giovane. Fin da piccoli sono cresciuti circondati da macchine fotografiche, luci e obiettivi. Anzi, da bambini erano spesso i protagonisti degli scatti che la madre rendeva popolari.
Quando avevano solo 8 anni, Giulia regalò loro la prima macchina fotografica: una Polaroid comprata in un negozio dell’usato, che i due fratelli condivisero per anni. Ancora oggi la conservano come una reliquia.
All’epoca passavano ore a giocare ai fotografi, scattandosi foto a vicenda, al gatto, ai vicini, fotografando il quartiere, la scuola e naturalmente il parco dove andavano ogni giorno a giocare.
Oggi che sono due giovani adulti, né Laura né Luca hanno scelto di seguire le orme della madre diventando fotografi professionisti, ma è una passione che non hanno mai abbandonato. Adorano portare con sé la macchina fotografica quando viaggiano e immortalare tutto ciò che scoprono.
Attualmente non viaggiano sempre insieme. A Laura affascina la cultura dei paesi asiatici. Ha visitato le principali destinazioni del continente, alla ricerca di paesaggi mozzafiato e scene di vita quotidiana da fotografare. Cinque anni fa ha presentato una foto scattata in Mongolia a un concorso fotografico nazionale. Non ha vinto, ma la sua opera è stata selezionata tra i finalisti: per lei è stato un motivo di grande orgoglio.
Luca, invece, si è sempre interessato alla fotografia naturalistica, soprattutto quella dedicata agli animali. Nella sua ricerca di immagini spettacolari della fauna selvatica, ha girato tutto il paese, ma ha viaggiato anche in Mozambico, Tanzania, Australia e Indonesia. Il suo sogno è riuscire a fotografare un gorilla dal dorso argentato.
SI CERCA COINQUILINO
Requisito: che ami i gatti
«Si cerca coinquilino». È questo il cartello che abbiamo pubblicato ieri sui social. Da quel momento, il telefono non ha smesso di squillare.
Viviamo in un appartamento con tre camere da letto, una cucina e un bagno molto piccoli, ma con un soggiorno che si apre su una terrazza abbastanza grande. Inoltre, anche se è un secondo piano senza ascensore, si trova in pieno centro città, vicino alle università e con una fermata della metropolitana a pochi metri dal portone. Cosa si può volere di più in una città come questa?
Trovare una stanza a un buon prezzo, qui, è diventato davvero difficile. Tante persone ci hanno contattato interessate all’annuncio, ma scegliere un buon coinquilino non è affatto semplice.
Io condivido l’appartamento con Vittoria, una ragazza del nord del paese venuta in città per studiare interior design. Quindi, come potete immaginare, grazie alle sue competenze, la decorazione del nostro appartamento sembra uscita da una rivista! È incredibile quello che si può fare con poco budget quando si ha buon gusto.
Ma con noi vive anche Nila, una gatta nera che divide la stanza con Vittoria. La micetta è arrivata con lei dal suo paese, e mi è sembrata subito una buona idea quando le ho conosciute.
Per questo motivo, cerchiamo una persona che occupi la terza stanza dell’appartamento, ma, attenzione: dev’essere qualcuno a cui piacciano i gatti!
Questo pomeriggio viene a vedere la casa una prima persona interessata. Ci ha raccontato al telefono che è una studentessa di ingegneria. Dalla voce sembrava molto simpatica… Speriamo che ami i gatti!

